WEBulli

Il bullismo a scuola è sempre esistito, non è una novità. Ma come si è trasformato questo fenomeno con il dilagare dei social network e delle nuove tecnologie?

Oggi i tempi sono cambiati! La linea di demarcazione tra la sfera pubblica e la sfera privata è divenuta sempre più labile e la propria o altrui immagine vengono sventolate senza alcun filtro sul web, alla mercè di tutti, inconsapevoli delle possibili conseguenze innescate.

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In tal senso WEBulli, indagando il cyberbullismo e il sexting (scambio di contenuti espliciti di carattere sessuale), si propone di prevenire tali fenomeni e i loro potenziali effetti – talvolta tragici e irreversibili, – e di sensibilizzare soprattutto i più giovani ad un uso più consapevole, maturo ed etico dei social.

Presentazione

Scheda Tecnica

WEBulli – videoclip

 

 

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