Fail

FAIL è la rilettura incarnata del legame tra una figlia e un padre passato attraverso l’esperienza del fallimento della sua azienda, dove lavorava il plexiglass.

La necessità di parlare di questa vicenda autobiografica, drammatica e difficile, nasce dalla volontà di Francesca Franzè di rivederla e creare delle connessioni con una rete sociale che coinvolge l’economia per sé, per la propria famiglia e per tutto l’ambiente complessivo.

Rimescolando i piani temporali in una contaminazione tra passato presente futuro, si delinea una continuità tra l’agire di ieri, il reagire nell’oggi e il vivere nel domani. capace di rispecchiare la situazione di questo determinato momento storico, dove l’esperienza del fallire è condivisa e sperimentata da molti nel vivere quotidiano.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Prendono così vita una pluralità di visioni che inseriscono il fallimento tra le possibilità intrinseche alla ricerca di una realizzazione personale, non solo professionale. Ci si ritrova all’interno di un percorso di sviluppo e trasformazione, fatto di atti di coraggio e tenacia di chi non vuole mollare nonostante gli ostacoli e le difficoltà, ben rappresentati dal materiale industriale presente in scena. Un viaggio tra i ricordi, alla fine del quale forse è ancora possibile per lo spettatore, che si immedesima, intravedere un barlume di speranza nel proprio futuro e per la società in cui vive.

Lo spettacolo ha vinto il Premio Lidia A. Petroni. Lo studio finale prima del debutto è stato presentato all’interno della rassegna HORS-HOUSE OF THE RISING SUNManifatture Teatrali Milanesi che si è svolta al Teatro Litta di Milano nel mese di ottobre 2017. Il prossimo 25 novembre verrà presentato in anteprima presso Teatro Due Mondi e debutterà nel mese di dicembre 2017 all’interno del Festival Wonderland di Brescia.

Presentazione

videointervista Fail in residenza al Circolo Everest

 

Annunci